12 novembre 2009

NUMERI INFLUENZABILI


Ogni giorno veniamo informati sul numero di morti che sta provocando l'influenza in corso. A guardare i telegiornali sembra che ci sia una vera e propria pandemia. Ma come spesso accade la nostra percezione della realtà risulta essere distorta da quello che i media decidono di raccontarci. Ci facciamo delle statistiche in base alle notizie che sentiamo. Il risultato di tutto questo è un'ansia generalizzata, una preoccupazione spropositata e una distorsione del senso di realtà. Anche l'organizzazione mondiale della sanita' ha fatto la sua parte allargando la definizione di pandemia. L'influenza stagionale provoca ogni hanno dei morti. Non siamo immortali e tutti destinati a vivere oltre l'età media. Le malattie, spesso ancora gravi, esistono nonostante l'avvento di apparecchiature diagnostiche che posso farci vedere differenze tessutali a livello cerebrale come ad esempio la RM. Ogni hanno arriva la natura a potare i rami secchi con l'influenza a peggiorare un quadro clinico già compromesso da una patologia cronica. Ovviamente questo non vuol dire che bisogna rassegnarsi al destino. Infatti tra tutti gli accorgimenti che si debbono prendere per evitare le complicanze di una banale influenza c'è anche quello di farsi vaccinare se si è a rischio. Tuttavia non bisogna dimenticare che tra una pandemia e l'altra dal 1972 al 1991 negli USA ci sono stati 20000 decessi per ognuna delle 10 epidemie che si sono susseguite. Che in Italia dal 1990 al 1994 sono morte tremila persone, dato che tralascia quelle avvenute con patologie coesistenti. Si parla di circa cinquemila morti all'anno nel nostro paese. L'attuale influenza ha un tasso di mortalità dello 0,00x. È assurdo essere ansiosi. Ma forse è altrettanto assurdo pensare che la gente abbia paura basandosi su una analisi personale fondata sulla propria percezione. Critico un metodo attraverso l'utilizzo dello stesso. A quanto pare il 61% degli italiani non ha paura dell'influenza. C'è come al solito chi grida facendosi sentire più degli altri. Tutto qui.

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